Fuori registro

Con un braccio già occupato a stringere il plico di fotocopie e libri schiacciò il soffice tasto del
telecomando e i contatti della serratura, in blocco, avvinghiarono la portiera. Rimase un attimo a vedere la propria immagine riflessa sul vetro prima di voltarsi dirigendosi all'edificio. L'ampia scalinata bianca pareva una sorridente dentiera pronta ad inghiottire nelle sue fauci chiunque osasse avvicinarsi.
L' interno del mostro profumava di detergente a basso costo per pavimenti. Ombre indistinte le transitavano davanti e s’accorse di non essersi levata gli occhiali da sole. Lo fece, e si sentì immediatamente nuda e indifesa.
Ieri mattina il colloquio con il dirigente le era sembrato fin troppo cordiale. Aveva ricevuto i migliori auguri di ripresa del lavoro e l'appoggio pronto per ogni sua eventuale difficoltà. Le era parso di avvertire una nota di falsità e scetticismo in quella voce istituzionale e un po' melliflua.
Il rumore dei suoi tacchi rimbalzavano tra le pareti del corridoio. Riconobbe e sorpassò l'anziana segretaria che, senza nemmeno risponderle al saluto, sussurrò qualcosa all'orecchio di un uomo indossante un grembiule scuro. Sentì un brivido salirle alla schiena rendendosi conto dello sguardo persistente dell'uomo su di lei. Si rassettò istintivamente la gonna del tailleur e pensò che forse sarebbe stato meglio indossare un capo d'abbigliamento che mettesse meno in risalto le gambe.
Anche se non più giovanissima il suo aspetto rimaneva degno ancora di sguardi concupiscenti. Il fatto che si sentisse, però, sfiorita dentro e per nulla vogliosa d'apparire e mostrarsi le fece salire una improvvisa voglia di pianto.
La bianca porta socchiusa le si stagliò davanti.
Lesse la targhetta vicina allo stipite per verificare di essere nel posto esatto.
All'interno della stanza un brusio di voci e movimento di figure che si stavano rincorrendo. Rumore di oggetti a colpire pareti e poi precipitare sul pavimento.
Uno sgradevole suono metallico esplose alle spalle che le fece sobbalzare il cuore. Inghiottì la saliva
portandosi la mano al petto che batteva all'impazzata e s'apprestò a varcare l'uscio.
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2 Comments:
in bocca al lupo per stasera
:-D
besos
lagradisca
Stasera purtroppo non ci sarò causa altri impegni. :-( Muy Besos por ti.
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