Questo mezzo paese
Questo mezzo paese alle urne che ha tanta voglia di un leader legittimato da investitura popolare.
Questo mezzo paese schizofrenico, umiliato e ottimista, suddito e orgoglioso.
Questo mezzo paese che alza la testa e muove le gambe, e sono tantissime, per recarsi ad apporre una firma che indichi con chiarezza una direzione.
Questo mezzo paese che rifugge dai sotterfugi e dai giochi di potere tra i corridoi e dentro le stanze di abitazioni non istituzionali.
Questo mezzo paese stanco di sopportare le furbate e i giochini di disperata sopravvivenza.
Questo mezzo paese che ha capito, e vuol far capire a tutti, anche all’altra metà del paese, che conta solo la democrazia, quella vera, alta, che viene dal popolo tutto attraverso l’uso di una matita e una scheda.
Questo mezzo paese che se ne frega di maggioritario, proporzionale, uninominale, doppio turno ma ci tiene ad esprimere un nome vero e sincero con il quale identificarsi per un po’, almeno fino alla prossima regolare scadenza elettorale.
Questo mezzo paese che vede cadere dall’alto la pioggia, la neve , la grandine e un premier astuto e non molto democratico.
Questo mezzo paese che non è così malato e che mostra di gradire una “mortadella” piuttosto che essere costretto ad assumere un caldo brodino rassegnato.
Questo mezzo paese schizofrenico, umiliato e ottimista, suddito e orgoglioso.
Questo mezzo paese che alza la testa e muove le gambe, e sono tantissime, per recarsi ad apporre una firma che indichi con chiarezza una direzione.
Questo mezzo paese che rifugge dai sotterfugi e dai giochi di potere tra i corridoi e dentro le stanze di abitazioni non istituzionali.
Questo mezzo paese stanco di sopportare le furbate e i giochini di disperata sopravvivenza.
Questo mezzo paese che ha capito, e vuol far capire a tutti, anche all’altra metà del paese, che conta solo la democrazia, quella vera, alta, che viene dal popolo tutto attraverso l’uso di una matita e una scheda.
Questo mezzo paese che se ne frega di maggioritario, proporzionale, uninominale, doppio turno ma ci tiene ad esprimere un nome vero e sincero con il quale identificarsi per un po’, almeno fino alla prossima regolare scadenza elettorale.
Questo mezzo paese che vede cadere dall’alto la pioggia, la neve , la grandine e un premier astuto e non molto democratico.
Questo mezzo paese che non è così malato e che mostra di gradire una “mortadella” piuttosto che essere costretto ad assumere un caldo brodino rassegnato.
Etichette: divertissement


8 Comments:
Spero che la prossima primavera saremo un pochi più di mezzo! Spero che Berlusconi non si inventi ancora qualcosa che acchiappi i gonzi. Spero che egli sia così megalomane, tuttavia, da non rinunciare ad essere il candidato premier: Pierferdinando Casini potrebbe essere una carta vincente... Spero di no!
Clara
Mi associo in tutto. Ciao
1 kg di mirtilli
200 gr. di zucchero di canna
MARMELLATA DI MIRTILLI
mettete i mirtilli a macerare in una terrina con lo zucchero per 24 ore; ponete quindi sul fuoco, portate a bollitura e cuocete per 15-20 minuti. Invasate a caldo e capovolgete immediatamente il vasetto
con stima
tua
antonella clerici
Antonè, mi sa che fai prima ad invitarmi a casa tua per l'assaggio. Ciao
un mostruoso alieno? brrr...... ma alieno tipo alien che esce dalla pancia sbavando e mordendo o alieno ridicolo tipo Mars Attacks? Comunque a volte basta così poco per irtrovarsi, basta solo volerlo. Se non succede non è sempre colpa degli altri. Mia nonna diceva che ogni frutto ha la sua stagione. E io concordo.
Urdr
A proposito del tuo post, non è che l'altra metà del paese non sappia cos'è la democrazia o che non ne conosca il valore o l'importanza, è solo che la pensa in maniera diversa. Un po' rispetto in più nei loro confronti non guasterebbe, così, tanto per accrescere proprio il valore della democrazia. E non è una questione id gusti.
Urdr
Touchè cara urdr. Qui mi becco del fazioso e ben mi sta. Però cosa vuoi, il fatto è che tendo ad essere, per censo, più popolano che elitario e mi commuovo sempre tanto quando vedo milioni di persone uscire di casa per fare tutti assieme un'azione di vera democrazia: andare a votare. Questo a prescindere da qualunque appartenenza partitica.
Di politica sto parlando anch'io in questi giorni...mah...
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