20 settembre 2005

Una breccia di commento uggioso

Curioso. Oggi è il 20 settembre. E il 20 settembre 1870 è avvenuta la breccia di Porta Pia. E il 20 settembre (stanotte all’una per la precisione) è stata eletta Miss Italia. Guarda un po’: una piemontese. E oggi leggo che il cardinale Ruini (forse memore del fatto che un tempo il potere del Vaticano era pure temporale oltre che spirituale) non perde l’occasione per ribadire ciò che pensa la Chiesa riguardo le coppie di fatto o gay (che già metterle assieme nel medesimo calderone in questa diatriba è grottesco). Io, ovviamente, porto rispetto alla sua opinione (chiamiamola così) ma se tali concetti i sacerdoti li esprimessero meglio e solo durante le loro omelie, ai fedeli raccolti tra i banchi di una chiesa, o durante gli incontri di catechismo o prematrimoniali, sarebbe più opportuno. Lo Stato pensi invece a non farsi influenzare e, in tutta serenità, si adopri a creare tutele e democrazia per tutti sperando magari che qualcuno non si azzardi a chiedere firme per un ennesimo referendum. Abbiamo già dato recentemente, anzi, no, la maggior parte di noi ha dato proprio un bel nulla restandosene beatamente a casa in pantofole e spacciando la cosa per cosciente scelta civile.Per tre serate la RAI (televisione di stato) ci ha ammorbato, come da immutabile tradizione, con la visione di fanciulle in bikini costrette a sfilare avanti e indietro, a stare ore e ore in piedi, immobili, sorridenti, sopra una scalinata, a rispondere alle più insulse domande e a presentarsi al pubblico come nemmeno la più deficiente delle bambine di sei anni può fare (e ne hanno ben venti di anni!!).Pare che la maggior parte di loro sia disposta ad ammettere che il desiderio più alto sia sposare un imprenditore (oltre naturalmente a sfondare come attricette e velinette). Accidenti che concrete ambizioni hanno queste qui. E gli organizzatori ci vorrebbero convincere che queste rappresentano la parte solare e sana del Paese. Confesso che a me fanno soprattutto tanta tenerezza i fidanzatini di queste miss. Quelli che le accompagnano (o che rimangono a casa con la famiglia allargata ai teorici suoceri sul divano davanti il televisore). Sembra sempre che non si rendano mai conto che questi sono gli ultimi giorni di gloria per loro al fianco di tali bravi bambine tutto mamma, papi e nonni meravigliosi. Verranno tutti lasciati da esse (o le lasceranno) appena si accenderanno i riflettori di una qualunque sagra paesana e il primo scalzacane di procuratore inizierà ad aggirarsi con qualche contrattino pubblicitario di seconda scelta in mano. Ma si vuole mai criticare qui il giusto Sogno ad una fanciulla baciata dalla beltà donata dal Signore? Ne conviene anche lei cardinal Ruini, vero?

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2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Dovresti unirti a Michele Serra nel fare la satira preventiva per il settimanale "L'Espresso"!
Leggi l'ultimo numero, dove il cardinal Ruini, che io considero davvero una "rovina", è il protagonista di questa satira.
Mi sento piuttosto in sintonia con il tuo pensiero.

8:48 PM

2:58 AM  
Blogger Writer said...

Caro anonimo mi fai un gran bel complimento ad avvicinarmi al buon Serra. Una sera sono corso in un cinema di Padova convinto di ascoltarlo per una conferenza sul cinema alternativo ma ho trovato un suo omonimo purtroppo. Proverò a recuperare il numero che mi proponi.

11:21 PM

2:59 AM  

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