Letteratura in ottanta caratteri
Ad ogni nuova volta divento più cinico e disincantato. Se c’è una cosa che ha rivoluzionato la telefonia mobile è il contatto tra gli umani. Si comunica tutto entro gli ottanta caratteri di un sms.Ottanta caratteri per provare a chiarirsi, litigare e decidere di smettere definitivamente con una conoscenza decennale. Inutile specificare che è con una donna.La sera prima, sul mio terrazzo di casa al chiar di luna, malgrado la tavola imbandita e l’ottimo vino californiano, non m’è riuscito di dar voce e un senso compiuto ai miei pensieri schiacciati dal suo sguardo ostile ed irritato. Non importa qui il perché di ciò ma so solo che, dopo, mentre se ne tornava a casa in macchina, ottanta chiari caratteri inviati a lei sono usciti e via. Fine. Stop. The end.Per me, già dopo un quarto d’ora, non era più così ma l’unico ormai inutile contatto che ora mi rimane sarebbe il suo cellulare con il mio nome illuminato sopra assieme al suono insistente di una chiamata a vuoto. Qualcuno ha detto che “letteratura” è anche una lista della spesa. Forse anche questa roba qui?
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4 Comments:
Non le avrai mica spedito la lista della spesa!
6:30 AM
Certo. Ma in rima baciata e in endecasillabi. Lista della spesa si ma fatta con arte. Ciao
9:39 AM
Hai voluto far vedere che tu, in ottanta caratteri, sapevi fare letteratura. Ma questa era vita e te ne sei accorto solo dopo aver mandato il messaggio. (Si sente che sto per darmi al rosa...)
Devo rinnovare i link del mio sito. Posso inserirti?
5:01 PM
@ CristinaB: mi farebbe piacere.
PS: nel caso dovessi darti al genere rosa almeno lo nobiliti.
Ciao
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