19 aprile 2005

E se un mattino a colazione un viaggiatore

E’ mattino e sto’ seduto nella cucina di mia madre con la tazzina del caffè davanti. Il cucchiaino rema svogliato, sulla nera superficie del minuscolo lago fumante, e il mio orecchio è distratto dal vociare del televisore che par litigare col ronzio dell’aspirapolvere.
Sniffando l’aria già pregna dell’odore di ragù getto un’occhiata allo schermo. L’apparecchio è acceso su un canale a caso. Potevo incappare in uno dei moltissimi programmi di primo mattino per casalinghe e invece…
L’uomo è curioso e il volto mi sembra vagamente noto. Il filmato pare risalire agli albori della televisione a colori. E’ una intervista effettuata da un giornalista a me francamente sconosciuto. L’intervistato ha un viso magro, appuntito e buffo. Gli occhi spiritati e la chioma piuttosto spettinata. Il sorriso sembra infantile, ingenuo. Dalla scaffalatura piena di libri, che si scorge alle sue spalle, s’intuisce che possa essere uno scrittore. Infatti lo sento dire: "Mi chiede cosa faccio? Faccio lo scrittore. Sono uno scrittore semplicemente perché scrivo delle cose che, a volte, me le pubblicano facendoci dei libri".
Beh, mi dico, lapalissiano. Poi, dopo un po’, aggiunge una cosa che mi è parsa più bella: "Sono stato a lungo bambino".
E questa parola bambino, penso tra me dopo averlo riconosciuto, fa rima con: Calvino.
Scorrono poi immagini di guerra africana. Si vedono bambini vittime e bambini coinvolti come guerriglieri armati. Una voce fuori campo cita (sempre Calvino): "Chi ha guardato lo sguardo di un bambino in tempo di guerra, armato o meno, non può restare indifferente".
Il programma, che ora sto’seguendo con un certo interesse, è un programma mattutino di Rai3 sul teatro condotto da Pino Strabioli e in studio gli è seduta accanto, come ospite, quel splendore di attrice e donna che è Maria Rosaria Omaggio (la Monica Bellucci degli anni settanta a vedere i suoi filmati di repertorio) . Vengo così a sapere dell’esistenza e dell’uscita imminente di un cd sponsorizzato UNICEF fatto di testi in prosa di Calvino (recitati dalla Maria Rosaria Omaggio appunto) e musica (canzoni cantate da Grazia di Michele).
Il titolo del CD è: "Chiama la vita" . Semplicemente. E costa solo 12 euro.
Cerchiamolo.

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