Reading
Ieri era S.Valentino.
Niente cenette al lume di candela, niente anellini da infilare su graziose dita, nemmeno un cioccolatino da condividere tra le labbra. Punto.
Sono andato invece ieri sera all' Excelsior per una serata dei realvisceralisti ad ascoltare con curiosità letture di testi selezionati. Argomento: povertà.Ognuno S.Valentino lo vive come può.
Non ho molta esperienza di reading ma mi sembra che gli scrittori ci mettano del loro per rovinare l'ascolto personalizzando eccessivamente la lettura senza rispetto per la punteggiatura, le pause e la metrica di un testo che, credo, non sia casuale.
Altre volte ho udito poeti rovinare persino i propri versi.
Io penso che sarebbe meglio leggerseli da soli stì testi. Anche a voce alta. Magari una volta rientrato a casa, dentro le lenzuola di un letto a due piazze, un cartello sulla porta che avverte: "posti esauriti", la fioca luce di un' abat-jour, le pagine aperte di un libro prelevato dal comodino, e, nell'aria della stanza, la mia voce libera di librarsi fino ad udire il rassicurante respiro ritmato lento di un corpo di donna sdraiato al mio fianco. Già, così. Reading.
Niente cenette al lume di candela, niente anellini da infilare su graziose dita, nemmeno un cioccolatino da condividere tra le labbra. Punto.
Sono andato invece ieri sera all' Excelsior per una serata dei realvisceralisti ad ascoltare con curiosità letture di testi selezionati. Argomento: povertà.Ognuno S.Valentino lo vive come può.
Non ho molta esperienza di reading ma mi sembra che gli scrittori ci mettano del loro per rovinare l'ascolto personalizzando eccessivamente la lettura senza rispetto per la punteggiatura, le pause e la metrica di un testo che, credo, non sia casuale.
Altre volte ho udito poeti rovinare persino i propri versi.
Io penso che sarebbe meglio leggerseli da soli stì testi. Anche a voce alta. Magari una volta rientrato a casa, dentro le lenzuola di un letto a due piazze, un cartello sulla porta che avverte: "posti esauriti", la fioca luce di un' abat-jour, le pagine aperte di un libro prelevato dal comodino, e, nell'aria della stanza, la mia voce libera di librarsi fino ad udire il rassicurante respiro ritmato lento di un corpo di donna sdraiato al mio fianco. Già, così. Reading.
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